Lessinia: la montagna di Verona

Tipico panorama della Lessinia

Una breve introduzione a quella parte della provincia di Verona che prediligo: la Lessinia... che da noi è sinonimo di montagna.

Essendo un’appassionata di montagna e avendo avuto la possibilità e la fortuna di frequentare assiduamente la Lessinia da quando sono nata vorrei condividere con Voi lettori quello che piu’ mi ha trasmesso e donato questa zona prealpina ma anche raccontarvi, senza avere la presunzione di conoscere perfettamente tutte le notizie di carattere scientifico, ciò che è offerto dalla Lessinia abbracciando settori diversi di carattere naturalistico, in quanto questa zona è attraversata da uno stupendo Parco naturale ricco di una variegata esposizione di flora e fauna, geologico, considerando i musei geopaleontologici e fossiliferi da visitare o le cavità carsiche nelle quali immergersi o fare speleologia , micologico, in quanto alcune zone boschive sono meta di qualche micofago o micologo amante della zona, popolare/storico/etnico, in quanto le contrade ed i paesi pullulano di tradizioni e saperi antichi e soddisfano la nostra curiosità storica tramite musei etnografici dedicati alle popolazioni cimbre per es. che in qualche modo hanno condizionato il nostro passato ma anche gastronomico…in quanto in questa zona si possono gustare piatti tipici genuini e prelibatissimi come gli gnocchi ‘sbatui’ di malga ma anche prodotti artigianali semplici come il latte, i formaggi, il miele e tanto altro.

Vi chiedo pertanto venia nel caso in cui ci fossero errori di tipo tecnico, geografico, scientifico ed anzi, se avrete voglia, vi chiedo di contribuire a correggere eventuali errori o imperfezioni scrivendo al nostro staff…siete sempre i Benvenuti! con questo vi auguro una buona lettura …

LESSINIA, introduzione geografica:

Geograficamente la Lessinia è la zona prealpina Veneta che comprende la provincia NORD di Verona e parzialmente le province di Vicenza e Trento.

Ne delimitano i confini a Nord il maestoso massiccio del Gruppo del Carega delle Piccole Dolomiti e la Valle dei Ronchi (prima di Ala in Val d’Adige), a Est la Valle del Leogra che tocca la provincia di Vicenza, a Sud gradatamente dalla collina e pianura veronese e dal corso dell’Adige, a Ovest dalla Val Lagarina.

È un gioiello delle Prealpi un po’ a se stante racchiuso da queste delimitazioni; a sud sfocia in un ventaglio di splendide Valli (da Est verso Ovest): Val di Chiampo, val D’Alpone, di Tramigna, Val d’Illasi (anche Val di Mezzane), Val Squaranto, ValPantena e Vajo dell’Anguilla, Valpolicella (con Marano, Fumane, Negrar).

L’altitudine della zona Lessinica oscilla dai 1500 ai 1800 metri (Cima Trappola prima del Passo Malera, passo che conduce da San Giorgio verso il Rifugio Pertica del gruppo Carega, è il punto piu’ alto…1865m) fino alla quota di 2259 m della vetta piu’ alta del Carega nella parte Nord-Est. Al centro invece l’altitudine è tra i 1000 e i 1300 metri.

La lessinia ospita il Parco Naturale della Lessinia, istituito con L.R. n°12 del 30.01.90, si estende sull’altipiano dei Monti Lessini sino al confine con la provincia di Trento. E ‘ stato giustamente istituito a tutela e salvaguardia della flora e della fauna della zona.

FLORA-FAUNA:

Straordinaria la vegetazione in Lessinia…avvolgente di profumi di sottobosco,di ciclamini, di fieno appena tagliato e nei mesi piu’ caldi di frutti di bosco, di fragoline, di mirtilli, di lamponi e di aromi da funghi….se chiudi gli occhi e ti corichi in mezzo alle distese dei prati in Lessinia puoi sentire qua e là lo stridio dei corvi di montagna (grole), l’andirivieni di trattori in lontananza,lo scampanellio di qualche mandria al pascolo, lo scroscio di qualche ruscello alimentato da qualche sorgente naturale e il ronzio degli insetti che la popolano.

La sensazione che trasmette è di rilassatezza, di montagna, di silenzio dall’inquinamento acustico che si percepisce appena nelle strade che percorrono le valli e che saltuariamente ospitano qualche automobile….di fusione mentale con la natura selvaggia, poco turistica ma così accogliente e delicata.

Adoro la Lessinia….

In tutte le stagioni offre una varietà di colori, di profumi, di sensazioni; in primavera i prati si ricoprono della fioritura delle primule delle genzianelle degli anemoni e delle campanule; in estate la frescura dei boschi di roverelle, carpini, querceti, faggi, betulle, conifere e altre latifoglie accoglie il visitatore accaldato; d’autunno è una esplosione di colori autunnali dallo splendido effetto cromatico…

Il panorama puo’ essere allietato dalla presenza di qualche abitatore selvatico della zona quali il capriolo,il cervo, la lepre, la volpe, il tasso, la faina e, a quote piu’ elevate quindi verso i Parpari,San Giorgio o al confine con la provincia di Trento in escursione sul gruppo del Carega si possono avvistare le marmotte, i camosci e, con un po’ di fortuna, si potrebbe avvistare anche il volo solitario dell’aquila reale.

Durante il tardo autunno e l’inverno si possono incontrare anche la civetta nana e il gufo reale sulle pareti scoscese che sovrastano i vaj.

La visita in Lessinia puo’ trasformarsi in una profonda riscoperta della natura piu’ selvaggia….

Vi Aspettiamo…

Tipico panorama della Lessinia

Essendo un’appassionata di montagna e avendo avuto la possibilità e la fortuna di frequentare assiduamente la Lessinia da quando sono nata vorrei condividere con Voi lettori quello che piu’ mi ha trasmesso e donato questa zona prealpina ma anche raccontarvi, senza avere la presunzione di conoscere perfettamente tutte le notizie di carattere scientifico, ciò che è offerto dalla Lessinia abbracciando settori diversi di carattere naturalistico, in quanto questa zona è attraversata da uno stupendo Parco naturale ricco di una variegata esposizione di flora e fauna, geologico, considerando i musei geopaleontologici e fossiliferi da visitare o le cavità carsiche nelle quali immergersi o fare speleologia , micologico, in quanto alcune zone boschive sono meta di qualche micofago o micologo amante della zona, popolare/storico/etnico, in quanto le contrade ed i paesi pullulano di tradizioni e saperi antichi e soddisfano la nostra curiosità storica tramite musei etnografici dedicati alle popolazioni cimbre per es. che in qualche modo hanno condizionato il nostro passato…

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L'Angolo della Lettura... Rubrica a cura di Elisa Zoppei