Le Storie de Bartoldo

Le Storie de Bartoldo nei filo della LessiniaLe Storie de Bartoldo nei filò della Lessinia

di Ezio Bonomi, Attilio Benetti
con le illustrazioni di Luca Vinco

con introduzioni di Alessandro Anderloni e Vito Massalongo

Edizioni Tipolitografia La Grafica

Chi non ha mai sentito dire "ne sa una più di Bertoldo"? oppure "ne ha fatta una più di Bertoldo"? ...credo tutti.

Questo libro, scritto da Ezio Bonomi e da Attilio Benetti, e arricchito dalle perfette illustrazioni di Luca Vinco, persone la cui cultura ha uno spessore non comune e le cui firme sono sinonimo di garanzia, porta tra di noi questo personaggio menzionato da molti e sconosciuto ai più.

Montanaro fino al midollo, astuto, arguto, il cui aspetto ed alcuni atteggiamenti riportano a preconcetti duri a morire sulla gente di montagna (nel Quattrocento Corna da Soncino diceva dei Cimbri "gente ombrosa, zentalia molto desusata da li costumi d'ogni altro paese, che vende cara lor derrata... e tra loro todescando vanno..."), Bertoldo, le cui origini sono probabilmente da ricercare proprio in Lessinia, nella zona dei Parpari, permette di andare oltre i luoghi comuni, di andare oltre i rapporti di sudditanza tra popolo e regnanti, portando in campo il suo ingegno nel risolvere situazioni ingarbugliate, non dando nulla per scontato, e cercando sempre di trovare soluzioni "ispirate" per salvare la pelle o portare benefici a sé ed alla sua gente.

Bertoldo è proprio il classico montanaro, visto male dalle genti "basse" (i cittadini) e conosciuto ancor peggio...

I racconti di Bertoldo, con la sana ilarità che suscitano, con le situazioni appunto mai scontate che si vanno a creare, devo essere un invito a conoscere meglio i suoi luoghi, le valli, i boschi, le contrade e soprattutto le genti che le abitano, la cui cultura è una ricchezza che va valorizzata, tramandata e che deve diventare uno dei vanti di questa terra.


Presentazione a cura di Enrico Bonfante

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