Sergi Barnils in mostra alla galleria Marcorossi Artecontemporanea

barnils veronaLa Galleria MARCOROSSI arte contemporanea di Verona é lieta di presentare la nuova mostra di Sergi Barnils "Envers la Ciutat Esplendent" (dall'11 Febbraio al 17 Marzo 2012). Si tratta di un ciclo di lavori realizzati in vista di questa esposizione e della recente retrospettiva, curata da Luca Beatrice, tenutasi con grande successo di pubblico e critica al Centre Cultural Unnim di Terrassa nei pressi di Barcellona.


Sergi Barnils
Envers la Ciutat Esplendent
11 febbraio - 17 marzo 2012
da martedì a sabato 10.00 - 12.30 / 15.00 - 19.00


MARCOROSSI artecontemporanea
Via Garibaldi18/a, VERONA tel 045597753
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www.marcorossiartecontemporanea.com

 

Inaugurazione: Verona - sabato 11 febbraio ore 18.30

 

Una ventina di opere esemplificano l’attuale visione della pittura di Barnils, composta da un personale alfabeto di segni colorati, una vera e propria grafia sentimentale. La sua può definirsi una figurazione astratta, razionale da una parte e lirica dall’altra. Il lavoro dell’artista, nato nel 1954 a Bata, capitale della Guinea Equatoriale, è caratterizzato da una rivisitazione in chiave contemporanea dell’antica tecnica dell’encausto, in cui i pigmenti colorati vengono sciolti nella cera, negli olii bollenti e nelle colle per poi essere stesi sulla tela e lavorati a caldo, incidendo segni che da simboli geometrici divengono lettere di un misterioso, arcaico alfabeto con cui vergare codici miniati scolpiti nella cera in cui il ritmo dei simboli lascia intravedere armonie interne, segrete, trasparenze e sfumature formatesi negli strati sottostanti.

Barnils esprime una sua originale personalità artistica e religiosa, influenzata da una fortissima passione per la musica con un linguaggio volutamente semplice, essenziale, che richiama i segni forti e irregolari delle prime pitture parietali e la spontaneità dei disegni infantili. Il racconto pittorico di Barnils narra della ricerca spirituale attraverso la ricerca pittorica, dipinge opere che aiutano l’artista e lo spettatore ad avvicinarsi alla nuova Gerusalemme, la città celeste, splendente.

 

Chi è Barnils
Barnils è nato nel 1954 a Bata, capitale della Guinea Equatoriale, colonia spagnola fin dal 1859. Sergi visse a Bata solo per un anno e mezzo, periodo di certo molto breve, ma sufficiente perché l’Africa coi suoi colori e le sue tradizioni gli si fissasse indelebile nella memoria. Dopo aver abbandonato gli studi in Giurisprudenza e aver lavorato nella fabbrica di ceramica del padre, all’inizio degli anni novanta Barnils si dedica interamente alla pittura. La sua opera, inizialmente influenzata dalle principali correnti contemporanee, si è andata precisando in una forma personale e definitiva.

 

Attraverso un segno geometrico che si stempera nell’utilizzo dei colori, protagonisti assoluti della sua pittura, Barnils è giunto quindi a condensare nelle proprie immagini astratte le sue più intime riflessioni sulla condizione umana: dalle sue creazioni si sprigiona così un intenso e gioioso sentimento di celebrazione della bellezza della vita, in ogni sua forma e divenire. Attualmente Sergi Barnils vive e lavora a Barcellona. Molto apprezzate dalla critica e dal pubblico internazionale, le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Spagna, Austria, Germania e Italia,  dove è presente dal 1995. Fra le esposizioni recenti più importanti, si ricordano “L’ Empiri perdu. Opere 1990 - 1999” a Verona presso MARCOROSSI arte contemporanea; “Ciutat ideal” al Palazzo dei Principi di Correggio; “Envers la Ciutat Esplendent” al Centre Cultura Unnim di Terrassa.

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