Inaugurato il Labirinto, nuova attrazione del Parco Giardino Sigurtà
Per l’estate 2011 ci sarà un motivo in più per visitare il Parco Giardino Sigurtà: questa mattina, infatti, è stato ufficialmente inaugurato il labirinto, la nuova attrazione dell’oasi naturalistica di Valeggio sul Mincio. Giuseppe e Magda Inga Sigurtà hanno accolto nel loro splendido parco diverse autorità politiche, militari e imprenditoriali, che hanno così potuto scoprire in anteprima questo straordinario dedalo di siepi.
“L’apertura del labirinto rappresenta per noi un traguardo importante di un lavoro iniziato sei anni fa” ha sottolineato il Conte Giuseppe Sigurtà “e di questo sono grato a tutto lo staff dei giardinieri. Per raggiungere questo obiettivo” ha continuato il Conte “abbiamo operato secondo il motto di mio padre, il Prof. Enzo Inga Sigurtà, che diceva così “più lontano, più vicino”: ovvero che nella vita, per ottenere ciò che si vuole, bisogna affrontare fatiche, ma poi, una volta arrivati alla meta, la soddisfazione è grande, proprio come nella giornata di oggi”.
Ospite d’onore all’inaugurazione Adrian Fisher, il più noto realizzatore di labirinti al mondo (ha creato più di 600 progetti): “Quello del Giardino Sigurtà è uno tra i cinque labirinti più straordinari che esistano: un grande risultato che il Conte Sigurtà in prima persona ha saputo ottenere. Non capita molto spesso, infatti, di realizzare una delle cose più belle al mondo e che duri nel tempo”.
A celebrare l’inaugurazione di questo meraviglioso dedalo verde, che si snoda su una superficie rettangolare di 2500 metri quadrati, erano presenti diverse personalità del mondo politico, come Flavio Tosi, Sindaco di Verona, che è intervenuto ribadendo l’importanza della cooperazione tra le diverse realtà politiche ed imprenditoriali per incentivare l’afflusso turistico nel nostro territorio. Dello stesso parere è stato il Presidente di Confindustria Verona, il Dottor Andrea Bolla, che ha sottolineato la centralità delle sinergie tra i vari attori del mondo politico ed imprenditoriale per incentivare il turismo.
Al taglio del nastro, oltre che al Sindaco di Valeggio sul Mincio, Angelo Tosoni, erano presenti anche alcuni esponenti del mondo militare, imprenditoriale e calcistico: il Generale Sabino Cavaliere, Comandante della Legione Veneto dei Carabinieri, il Colonnello Bruno Biagi, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Verona, Paolo Arena, Presidente dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona e di Confcommercio Verona, Alberto Malesani, attuale allenatore del Genoa e Tommaso Ghirardi, presidente del Parma Calcio.
LE CARATTERISTICHE DEL LABIRINTO
Ma per creare queste meraviglie della Natura serve tempo e l’inizio dei lavori del labirinto risale al 2005: dopo due anni di progettazione, infatti, si è proceduto alla messa a dimora delle piante, 1500 esemplari di Tasso (Taxus baccata L.) (acquistate in Olanda, in una zona ai confini con il Belgio, e provenienti dalla stessa piantagione) che nel tempo hanno superato i due metri di altezza. Poi altri quattro anni sono serviti per completare il dedalo. Per quanto riguarda il progetto Conte Sigurtà ha realizzato il disegno, avvalendosi della collaborazione del Signor Fisher, che ha apportato alcune piccole modifiche.
Da giovedì 8 luglio, chi raggiungerà il Parco potrà visitare il labirinto e conoscerne le caratteristiche.
Al centro del dedalo sorge una torre, ispirata a quella del parco di Bois de Boulogne di Parigi, che presenta una cupola rivestita di rame e due scale contrapposte (che arrivano a 2,50 metri d’altezza): per i visitatori arrivare alla torre sarà una vera e propria ricompensa della soluzione, poiché dall’alto si potranno ammirare le geometrie del percorso stesso e le altre attrazioni naturali del Giardino. Ma per arrivare alla soluzione, che al momento è unica poiché le due siepi mobili sono fisse, ci saranno due alternative: una più “semplice” che consisterà nel raggiungere direttamente la torre, e l’altra, più impegnativa, che metterà alla prova i visitatori più temerari, in quanto dovranno prima percorrere le due scale e poi finalmente giungere alla torre.
Per chi invece non vorrà risolvere il dedalo, una via centrale condurrà direttamente alla torre; mentre ai quattro lati del percorso sono presenti delle uscite di emergenza, in modo da poter uscire comodamente dal labirinto in caso di necessità.
Quella attuale è solo la prima fase di sviluppo dell’attrazione: come ha commentato il Signor Fisher “il labirinto del Parco Giardino Sigurtà è un attrazione in fieri, perché verrà modificato più volte”.
Due infatti sono gli ulteriori step previsti in futuro: l’apertura di un tunnel sotterraneo, che sarà collegato alla torre centrale e nel quale sorgerà il museo di fossili collezionati dal Prof. Enzo Inga Sigurtà, e la realizzazione di due fontane con due cascate che impediranno il passaggio, mentre le due siepi mobili permetteranno quattro diverse soluzioni.
Per ulteriori informazioni www.sigurta.it
Informazioni a cura dell'Ufficio Stampa del Parco Giardino Sigurtà (www.sigurta.it)




