Associazione Il Castello dei Sorrisi ONLUS
'Il Castello dei Sorrisi' onlus è un'Associazione di volontariato dedicata ai minori, costituita il 4 novembre 2008 da un gruppo di persone che in anni precedenti ha condiviso con entusiasmo e successo l'accoglienza dei cosiddetti 'bimbi di Chernobyl', provenienti dalla Bielorussia e residenti nelle aree tuttora contaminate dopo l'incidente del 1986.
Il 25 novembre 2008 l'Associazione è stata iscritta all'Anagrafe Unica delle Onlus, qualifica perseguita per:
- garantire organizzazione, continuità e futuro all?attività;
- farsi conoscere e coinvolgere maggiormente il tessuto sociale e le istituzioni del territorio veronese;
- operare nella massima trasparenza contabile e garantire ai propri sostenitori le agevolazioni fiscali previste in materia.
Le attività de 'Il Castello dei Sorrisi' onlus sono sostanzialmente indirizzate su tre direttive, aventi quale movente:
- il valore dell'accoglienza
- il valore della solidarietà
- la formazione e la tutela della persona
Il valore dell'accoglienza si concretizza principalmente nel Progetto VIKA, attraverso il quale ogni anno sono ospitati nel veronese due bimbi fibrocistici bielorussi, per una vacanza di risanamento della durata di un mese.
Il progetto vede il coinvolgimento della Regione Veneto per quanto riguarda la copertura sanitaria a fini umanitari, del Centro Fibrosi Cistica di Verona per gli aspetti diagnostici e della Lega Italiana Fibrosi Cistica di Verona relativamente ad alcuni aspetti organizzativi.
Inoltre, attraverso il Progetto PIA, viene dato supporto organizzativo ai Comitati veronesi della Fondazione Aiutiamoli A Vivere onlus, per la realizzazione del Progetto Accoglienza, attraverso il quale ogni estate circa 150 'bimbi di Chernobyl' sono ospitati da altrettante famiglie veronesi, tra cui quelle dell'Associazione.
Il valore della solidarietà si è concretizza principalmente nel Progetto K2, attraverso il quale sono realizzati, con il supporto della Regione Veneto e dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, i viaggi della speranza di bimbi anche di pochi mesi (soprattutto kosovari), che necessitano di urgenti cure per gravi problemi di salute che mettono a rischio la loro vita e che nel loro Paese non potrebbero risolvere. Completata la degenza ospedaliera, i bimbi con le loro mamme vengono ospitati presso le famiglie dell'Associazione per un periodo di convalescenza prima del rimpatrio.
La formazione e tutela della persona è stata finora perseguita in Rwanda attraverso il Projet ADED 2009-11, un progetto triennale di scolarizzazione rivolto a 150 bimbi ai quali la formazione di base è altrimenti preclusa dalle condizioni di estrema povertà. La scelta di impegno in Rwanda è stata dettata non solo dalla possibilità di seguire direttamente in loco l'andamento del progetto, ma in primis dall?esigenza di offrire alle nuove generazioni rwandesi un'occasione di crescita umana e formativa utile a superare le tragiche conseguenze causate dal genocidio tra le etnie Tutsi e Hutu del 1994, lacerazioni così profonde che ancora oggi, a distanza di 16 anni, la situazione del Paese è drammatica dal punto di vista sociale ed economico. Il progetto è stato purtroppo recentemente interrotto a causa del programma di decentralizzazione avviato dal governo rwandese, che ha portato allo smantellamento del quartiere povero su cui si era avviato il progetto di scolarizzazione.
Maggiori dettagli, nonché il resoconto delle attività minori e dei micro-progetti finora realizzati sono disponibili sul sito dell'Associazione, www.ilcastellodeisorrisi.org.
La copertura dei progetti è realizzata principalmente attraverso il canale delle donazioni liberali di privati e di aziende (ad esclusione della copertura sanitaria del Progetto K2, in gran parte a carico della Regione Veneto). A riguardo, l'Associazione persegue attività di sensibilizzazione sul territorio veronese, volte a promuovere - attraverso i valori di solidarietà e di accoglienza - un modello alternativo all'economia di mercato, basato sulla condivisione dei bisogni piuttosto che sulla massimizzazione del guadagno individuale, sulla cooperazione piuttosto della competizione, sull'altruismo in alternativa all'egoismo.
Tra le attività di sensibilizzazione va citata la collaborazione con gli studenti della Scuola Grafica del CSF Stimmatini di Verona, ai quali nel 2009 è stata presentata l'Associazione con i suoi progetti ed obiettivi, per la realizzazione di materiale promozionale (volantini, poster, segnalibri, ?).
Il 2010 in briciole
- attraverso il Progetto K2 abbiamo realizzato 14 viaggi della speranza per 11 bimbi kosovari, per la maggior parte affetti da cardiopatie congenite;
- attraverso il Progetto VIKA, abbiamo organizzato e finanziato la vacanza terapeutica per 2 ragazzine fibrocistiche bielorusse che sono venute a trascorrere un mese estivo nella nostra provincia;
- attraverso il Progetto PIA abbiamo contribuito alla realizzazione dell'ospitalità di 34 'bimbi di Chernobyl' a Caselle di Sommacampagna (VR).
- abbiamo costruito 'La Casa di Altin', un'abitazione per uno dei nostri bimbi cardiopatici kosovari, che a causa della grave indigenza della sua famiglia viveva praticamente in una stalla;
- attraverso il Projet ADED abbiamo finanziato il secondo e purtroppo ultimo anno scolastico per 150 bimbi rwandesi di uno dei quartieri più poveri della capitale.
IL CASTELLO DEI SORRISI onlus, esperienze e progetti di volontariato
IL CASTELLO DEI SORRISI onlus, codice fiscale 93205800233
sede: via Galilei 7, 37060 Castel d'Azzano VR, tel: 349.0696277
web: www.ilcastellodeisorrisi.org
mail:
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Informazioni fornite dall'Associazione il Castello dei Sorrisi ONLUS (www.ilcastellodeisorrisi.org)




